Come scrivere una lettera di presentazione col Curriculum

La lettera di presentazione che accompagna il curriculum vitae è un documento con il quale un soggetto si propone per un posto di lavoro.

Il curriculum vitae, ovvero il documento che elenca le esperienze scolastiche, di formazione e di lavoro si un soggetto sempre più spesso non è sufficiente dal momento che non è in grado di dare una visione completa del candidato.

Illustreremo quindi di seguito i vantaggi di una lettera di presentazione, soffermandoci sul suo valore aggiunto, su quanto possa essere utile e su come fare per prepararne una perfetta.

Come impostare una lettera di presentazione CV (font, caratteri, blocchi)

La prima cosa da sapere è come impostare una lettera di presentazione. E’ bene scrivere la stessa utilizzando un programma di editing, selezionando un carattere standard (no dunque a corsivi e caratteri particolari che oltre a non essere sempre di immediata lettura potrebbero non piacere) e accertandosi che la dimensione sia di 12 punti.

Qualora il testo da scrivere sia molto, si potrà optare per un 10, al contrario in caso di test striminziti per non lasciare mezza pagina bianca andrà benissimo anche un 14.

Sottolineati, grassetti e corsivi dovranno essere usati con moderazione, meglio se per separare intestazione e blocchi mittente e destinatario.

In alto sulla sinistra troverà posto il blocco mittente. Nome, cognome, indirizzo mail e numero di telefono sono le informazioni più utili dal momento che permettono di identificare il mittente ed eventualmente di ricontattarlo.

Più in basso ma sul lato opposto della pagina invece si dovrà specificare il destinatario della lettera. Spesso quando si risponde ad un annuncio non si sa esattamente a chi lo stesso arriverà, si potranno quindi utilizzare diciture quali “Spett.le Ufficio Selezione del Personale”; “Spett.le Ufficio Risorse Umane”.

Un altro elemento, da specificare appena sotto, che non deve assolutamente mancare è l’oggetto. Lo stesso dovrà riportare dettagli quali “Candidatura alla posizione di XXXX”. Seppure spesso trascurata è informazione molto utile  per l’esaminatore che così saprà subito come orientarsi nella lettura del documento.

Cosa scrivere nella lettera di presentazione che accompagna il cv

Arriviamo così ai contenuti veri e propri. In apertura si dovrà spiegare perché si sta scrivendo la lettera, a quale annuncio si sta rispondendo ed eventualmente dove si è presa visione dello stesso.

Si passa a questo punto a descrivere se stessi. Una veloce nota biografica precederà la spiegazione del vostro percorso scolastico e lavorativo. Questo passaggio è molto importante: la lettera di presentazione non è il cv. Questo vuol dire che non dovrete semplicemente elencare le esperienze, ma dettagliare le competenze acquisite, le esperienze di vita maturate, quale valore aggiunto ogni esperienza vi ha assicurato.

Le esperienze sono i tasselli che compongono il vostro modo di essere è dunque fondamentale che tutti vengano illustrati bene, valorizzandone gli aspetti più importanti. Ovviamente più tali esperienze saranno affini alla posizione aperta, più la vostra lettera verrà presa in considerazione.

Tutte le esperienze dovranno poi essere messe in relazione al lavoro per il quale vi state candidando. Il lettore deve avere la sensazione che voi siate fatti apposta per quel lavoro semplicemente pensando ai vari aspetti e collegando lo stesso alle varie esperienze.

Se potete documentatevi prima sull’azienda, in modo da sapere quale approccio utilizzare, quali valori mettere in evidenza e quindi come meglio sposarne fin da subito la filosofia.

Terminate mostrando entusiasmo e voglia di fare, elementi importanti per chi vuole iniziare una nuova avventura lavorativa.

Riassunto e conclusioni

Abbiamo di fatto citato tutti gli aspetti da tenere in considerazione qualora si voglia procedere alla stesura di una lettera di presentazione. Si tratta tutto sommato di indicazioni semplici da seguire, basta avere ben chiaro lo scopo della lettera stessa.